Zygotoons

ZygotoonsTecnica: marionette e pupazzi con luce di wood
Regia: Pierre Luciani
Musiche:
Messa in scena: Monika Dzsinich, Pierre Luciani, Sébastien Torrès
Animazione/Recita: Monika Dzsinich, Pierre Luciani
Durata: 40′
Età: dai tre anni

C’erano una volta i polimorfi, strane creature che riuscivano a scintillare nella notte. Dopo una lunga evoluzione sono nate altre creature fantastiche: gli Zygotoons. Cosa sono? Da dove vengono? Nessuno lo sa! In ogni caso sono decisi a partire alla scoperta di un nuovo mondo: un terreno di gioco notturno che permetterà loro di dimostrare insospettabili e straordinarie capacità. Uno spettacolo visivo affascinante e suggestivo che illuminerà il buio con le mille luci di queste creature da fiaba.

La Compagnie Imaginare (Parigi – Francia) — www.lacompagnieimaginaire.com
La compagnia Imaginaire è stata creata nel 2002 allo scopo di diffondere la luce nell’universo “modesto ma geniale” della marionetta. Riuscire ad accomunare magia, ritmo e forza visiva è stata da subito una sfida fondamentale per Sébastien Torres e Pierre Luciani, i due artisti fondatori. Hanno dunque deciso di utilizzare una tecnica inconsueta: la luce nera che permette di illuminare unicamente gli oggetti fluorescenti. I marionettisti, vestiti di nero, rimangono invece invisibili al pubblico. Il risultato è un mondo fantastico nel quale gli oggetti-marionette, liberi da fili e costrizioni, paiono volteggiare liberamente nell’aria.

Marionette, bolle e burattini

Marionette, bolle e burattiniTecnica: marionette, burattini e bolle di sapone
Regia: Teatro Itagnolo
Musiche: A. Dvorak “L’entrata dei gladiatori”
Messa in scena: Teatro Itagnolo
Animazione/Recita: Pierpaolo Di Giusto e Salvador Puche
Durata: 45′
Età: dai 3 anni

Lo spettacolo è un collage di storie di marionette, burattini e magie con le bolle di sapone, allietato dalle note dell’organetto di Barberia. Si inizia con L’ultimo cantastorie che narra le avventure di un cantastorie costretto a fuggire dai gendarmi di un re prepotente e dalla strega Starnazza. L’aiuto del pubblico sarà necessario per salvarlo. Sarà poi la volta delle fantastiche magie con le bolle di sapone di Salvador Puche: colorate, piccole, piccolissime o grandi a sufficienza per racchiudere una persona! Infine lo spettacolo si conclude con Il primo bacio. Ispirata alla tradizione dei burattinai sudamericani, la storia descrive le fatiche di un innamorato desideroso di ricevere il primo bacio dalla sua fidanzata.

Teatro Itagnolo (Udine-Padova – Italia) — www.digiusto.it
Burattinaio, cantastorie e teatrante di strada dal 1979, Pierpaolo Di Giusto ha allestito ventidue spettacoli presentandoli in venticinque paesi e quattro continenti! Organizza laboratori e corsi di aggiornamento per bambini e adulti in Italia e all’estero. E’ uno degli ideatori del festival Burattini senza confini che si svolge in Italia, Slovenia, Svizzera, Francia, Portogallo, Equador e Messico. Burattinaio, cantastorie e clown, lo spagnolo Salvador Puche, oltre alle numerose partecipazioni a festival di teatro di figura e di strada in tutto il mondo, svolge da anni in Italia e Spagna un’importante ed intensa attività didattica destinata a bambini, ragazzi e docenti.

Doux maux d’amour et maux-croisés

Doux maux d’amour et maux-croisésTecnica: suite d’immagini silenziose per lampadina e carta di giornale
Regia: Guy Jutard
Musiche:
Messa in scena:
Animazione/Recita: Nathalie Cuenet, Fatna Djahra, Daniel Hernandez, Guy Jutard
Durata: 60′
Età: dai dodici anni e per adulti

Nove quadrati-finestra illuminati, quattro attori, carta di giornale che svolazza, si piega, si strappa, dando vita a personaggi minuscoli o giganteschi. Salvo il lieve fruscio della carta, le brevi storie si susseguono in silenzio, come una sorta di fumetto senza le nuvolette dei testi. Storie che raccontano di piccoli o grandi dispiaceri, riflesso del nostro malessere, della nostra incapacità di sfuggire dal mondo reale, d’incontrare l’altro, d’amare o d’essere amati. Brevi episodi di vita raccontati con leggerezza, come la carta utilizzata, ma sorretti da uno humour devastante e corrosivo.

Théâtre des marionnettes de Genève (Ginevra – Svizzera) — www.marionnettes.ch
Fondato nel 1929 da Marcelle Moynier, il Teatro delle marionette di Ginevra è il più vecchio della Svizzera. Durante quasi cinquant’anni Marcelle Moynier ha realizzato i suoi spettacoli nel suo appartamento, accogliendo migliaia di spettatori. Nel 1984, quattro anni dopo la morte della sua fondatrice, il cantone e la città di Ginevra mettono a disposizione della compagnia una sala con 180 posti nel cuore del quartiere di Plainpalais. Dal 2002 il direttore artistico e amministrativo è Guy Jutard. Trentamila spettatori assistono ogni anno agli oltre duecento spettacoli, in parte allestiti dal teatro stesso, in parte proposti da compagnie ospitate, presentati in uno dei pochi teatri stabili in Europa consacrati al teatro di figura.